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Recensione: Lo squalificato

Lo squalificato di Osamu Dazai “Per me le prostitute non erano né donne ne esseri umani: piuttosto delle pazze scriteriate, tra le cui braccia ritrovavo però la serenità e mi abbandonavo a sonni ristoratori. Talmente prive di qualsiasi ambizione da fare tristezza, tutte. Per questo, forse percependo una certa affinità con me, si dimostravano affettuose senza essere soffocanti. Un affetto privo di secondi fini o calcolo, un affetto verso qualcuno che probabilmente non avrebbero visto una seconda volta: su quelle puttane folli e scellerate qualche sera mi parve di scorgere aureole di madonne.” Lo squalificato di Osamu Dazai narra una storia di profonda estraniazione con uno sfondo di disprezzo. Il protagonista, Yozo, prova fin da bambino una forte sfiducia verso la società, nei confronti della propria famiglia e di sé stesso, tanto da sentire il bisogno di indossare la maschera della comicità fin da quando ne ha memoria. Questo atteggiamento non fa che aggravare la sua mente già fr...
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Collaborazione - Il benedetto di Patrizia Di Vico

 Il benedetto - Patrizia di Vico “Il benedetto”, dell’autrice Patrizia di Vico è un libro forte, malinconico e diretto. Racconta di ciò che resta quando un trauma non viene metabolizzato. L’autrice si sofferma sull’elaborazione del dolore, narrando i modi in cui la famiglia e in particolare le sorelle, affrontano la sofferenza. La morte di "killu binirittu" (Il Benedetto), avvenuta negli anni Cinquanta, è l'evento da cui tutto prende forma. Non è la perdita in sè ad essere il problema, ma il modo in cui essa viene vissuta e gestita. In questo libro troviamo una società profondamente patriarcale, in cui raramente si trova uno spazio di espressione.  Le emozioni negative vengono trattenute, tramandate, mai sradicate e per sopravvivere ognuno trova i propri metodi, chi diventando carnefice, chi vittima, chi rimanendo nel mezzo. “Il benedetto” è un romanzo sobrio ma assertivo, che non vuole spaventare bensì mettere in guardia, affinché gli stessi errori non vengano ripetuti. ...

Collaborazione - Soli nella notte di Francesca Erriu Di Tucci

Soli nella notte - Francesca Erriu Di Tucci   “Come spesso accadeva quando erano insieme, lasciavano che fossero solo i loro corpi a parlare. Dovevano rispondere al richiamo come animali che si destano al solo fruscio delle foglie. Sensibili al minimo movimento, al più leggero respiro.  Chimica di fame e sete tra chi prendeva e chi dava.” “Soli nella notte” di Francesca Erriu Di Tucci ha come protagonisti Vin e Tom, due ragazzi degli anni ‘80 che rappresentano due poli, gli estremi opposti dello spettro della neurodivergenza.  Vin, ragazzo tranquillo, vittima di traumi infantili che lo hanno portato alla chiusura sociale, conosce in una casa famiglia Tom, diciassettenne fuori dalle righe, senza limiti.  L’incontro dà inizio a un rapporto che diventerà viscerale, in cui le storie dei protagonisti si intrecciano con quelle di altri personaggi come Nina, Sara, André, Fausto e molti altri. Contemporaneamente a ciò devono effettuare scelte molto più grandi di loro, come a...

Collaborazione - Come mostri di Matteo Capelli

COME MOSTRI - Matteo Capelli    “Come mostri” di Matteo Capelli non é stato un libro leggero. Esplorando il subconscio dei vari personaggi, l’autore ci mostra la parte dell’essere umano generalmente più remota e allo stesso tempo radicata, quell’antro del nostro cervello in cui seppelliamo le nostre paure più grandi, le nostre fantasie più remote e i giudizi più deplorevoli che serbiamo per gli altri. L’intrecciarsi delle storie di Pilato, Tomas, Lana, Loriana, Julian insieme a molte altre, permette a noi lettori di entrare nella mente dei protagonisti, mettendoci in contatto sia con le loro esperienze che con i pensieri del momento. Tutte le storie mi hanno colpito, ma quelle di Loriana e Pilato precisamente mi hanno coinvolto tantissimo. Questo libro mi è piaciuto, forse perché semplicemente racchiude in una chiave romanzata quel disagio che tutti noi possediamo, ma che per norme sociali, mancanza di strumenti comunicativi o semplicemente mancanza di onestà e coraggio non ri...

Collaborazione - Solo di Alex Serra

  SOLO di Alex Serra  Eccoci qua in una nuova recensione in collaborazione! Oggi vi parlerò di "Solo", libro scritto dall'autore Alex Serra. L'autore, che ho avuto occasione di conoscere dal vivo al SalTo26, ad aprile ha deciso gentilmente di inviarmi una copia digitale che ho letto e concluso sul mio Kobo b/w. "Solo" è un thriller semplice, pulito e scorrevole, adatto soprattutto a ragazzini e adolescenti che vogliono iniziare a leggere o approfondire il mondo della letteratura; è composto da circa 180 pagine. Alex Serra nel suo primo romanzo, ci presenta la storia di Gabriel, un ragazzo di dodici anni isolato dai suoi coetanei, il quale trova sollievo soltanto nella sua stanza oppure in chiesa; la sua famiglia è emotivamente assente. Il disagio di Gabriel è aumentato dalla sensazione di fallimento riguardante la sua vita scolastica; la sua salute mentale è fragile.  Una sera, dato che voleva togliersi di dosso questa sensazione di senso di colpa, Gabriel s...

Riflessioni momentanee

26-05-26 Stavo avendo un momento di riflessione su quello che è Visionografia per me. Ci tengo a dire che questo profilo è un luogo di pace, ascolto, dubbio, introspezione e soprattutto di non giudizio. La maggior parte dei libri che leggo narra di persone che definirei oblique, non canoniche. Parlano di cose che spesso sono lontane da me o che non condivido, oppure che non ho vissuto e che molto probabilmente non vivrò mai, dalle quali però riesco a trarre spunti su come affrontare la mia, di vita. Gli autori decidono di descrivere le loro idee, le loro riflessioni, il proprio vissuto, in un modo che appartiene a loro e a loro soltanto. Non credo che tutti possano essere scrittori, ma sono convinta che ognuno di noi abbia una storia da raccontare in qualche modo, o perlomeno ognuno di noi ha una storia che dovrebbe essere rappresentata da qualcuno in grado di farlo. Sento il sincero bisogno di leggere quanto più lontano da me per capire come non farmi sovrastare dalla negatività, dal ...

Collaborazione - Capovolto, Volta la carta

  Capovolto - Volta la carta di Simone  Costa Passarini "Grazia accese gli occhi miele, misti a rame per la rabbia: gliela aveva fatta in barba, quella scaltra chiromante. «Da ognuno dei miei viaggi, mi son presa su un tarocco.» Piano gli scopri le carte: - «Cominciamo.» Cominciò." Nel primo libro di Simone Costa Passarini, Capovolto - II  Daimon ritrovato, abbiamo avuto occasione di conoscere la folle storia di Gargorio. In Capovolto - Volta la carta, invece, vengono introdotti nuovi personaggi realistici, come Grazia, Bea, Jeima e figure profondamente simboliche, come il Sole, la  Regina e il Diavolo. La storia prende forma attraverso metafore, allegorie e simbolismi, intrecciandosi ai tarocchi, che non diventano soltanto un elemento narrativo, ma una vera e propria chiave emotiva dell'opera. Veniamo trascinati in un racconto sospeso tra realtà e sogno, tra introspezione e follia, in un'atmosfera onirica capace di disorientare e affascinare allo stesso tempo...

LETTURE 2026

Lista dei libri letti nel 2026  Il macellaio - Joyce Carol Oates  Gli svedesi lo fanno meglio - Flavia Restivo   Libri contro sigarette - George Orwell  Arancia meccanica - Anthony Burgess  Noi vogliamo tutto - Flavia Carlini  Il giunco mormorante - Nina Berberova  Fate il vostro gioco - Antonio Manzini  Una storia semplice - Leonardo Sciascia  Ribelli, racconti per una notte - Francesco Maiocchi  La casa degli inganni - James Patterson  Dare la vita - Michela Murgia  Frasi che vanno a capo - Paolo Casarini e autori vari (Ciao Viola)  Capovolto,  il Daimon ritrovato - Simone Costa   Lo squalificato - Osamu Dazai  L'ospite regale - Henrik Pontoppidan  Non dico addio - Han Kang  Sogni d'inverno - Francis Scott Fitzgerald  Il segreto dell'oro che cresce - Bram Stoker  Operazione Shylock - Philip Roth  Capovolto, Volta la carta - Simone Costa Passarini  Last Hope - Neith A...